Sadomaso Sexy Toys Cinquanta Sfumature di Grigio

Inutile dire che siamo tutti un po’ in fondo masochisti, nel senso che in molte cose che sembrano esserci di peso, in realtà troviamo un certo autocompiacimento, prova ne è che non ne interrompiamo le dinamiche anche quando potremmo. Inutile dire che l’essere dominati molte volte è proprio la chiave di moltissimi rapporti, come nella pratica del...

Inutile dire che siamo tutti un po’ in fondo masochisti, nel senso che in molte cose che sembrano esserci di peso, in realtà troviamo un certo autocompiacimento, prova ne è che non ne interrompiamo le dinamiche anche quando potremmo. Inutile dire che l’essere dominati molte volte è proprio la chiave di moltissimi rapporti, come nella pratica del sadismo, dove chi gode è sicuramente la persona dominata, che dovrebbe soffrire e magari soffre realmente, ma nello stesso tempo prova un piacere quasi perverso, fisico e mentale.

Mentre in passato queste due pratiche sessuali, il sadismo e il masochismo, erano state, fin da prima di Freud, interpretate come patologie e conseguenza di un passato violento, di una infanzia caratterizzata da un vissuto da vittima di abusi, attualmente si tende a vedere la pratica sadomaso all’interno della normale attività sessuale di coppia come del tutto ludica, legata cioè ad un gioco in cui le regole siano la complicità, la reciprocità e ovviamente il piacere mutuo e scambievole. Essa inoltre presuppone la totale fiducia fra i due partners e la reciproca conoscenza delle preferenze sessuali. Se non lo/la conosci bene, non lo fare!

Il sadomaso è stato riconsiderato e riabilitato, ancora prima di essere sdoganato dal caso editoriale “50 Sfumature di Grigio”, definito anche un soft porno, ma più semplicemente un racconto di eccitanti pratiche sessuali in cui si materializzano le fantasie erotiche di una giovane donna su cui esercita il suo fascino un capo molto attraente. Una pratica, quella del sadomaso, che può funzionare solo là dove esiste una forte carica sessuale, che viene ad oggi, finalmente, slegata da pratiche umilianti, violente e lesive sia della dignità personale sia della salute psichica e mentale. Il sadomaso è oggi chiamato SBDM e associato alla pratica del “bondage”, cioè la maniera di fare male anche solo fisicamente o anche mentalmente ad una persona che viene “sottomessa” prima di tutto legandone alcune parti del corpo e impedendone i movimenti. Forme molto semplici di bondage sono quella di legare le mani, ammanettare il partner, o bendarlo o entrambe le cose, impedendo magari al vista e la parola, ma anche l’azione. Forme estreme di bondage sono la sospensione in verticale del corpo completamente legato o anche la sua costrizione ad una parete, ad un letto, ad un luogo fisico. Queste pratiche provengono dal Giappone ma si sono trovate tracce di usanze simili anche nell’antica Persia, con raffigurazioni s affreschi che proverebbero simili preferenze in alcune particolari situazioni.

La pratica del sadomaso si arricchisce però, notoriamente, di altre possibilità secondo le preferenze: frustare il partner sottomesso, chiamato “sub” e costringerlo a compiere azioni umilianti. Mentre nelle culture che ho menzionato prima era soprattutto la donna a ricoprire il ruolo del sub, in realtà la pratica sadomaso implica uno scambio dei ruoli, e anzi è stato provato da alcune ricerche recenti che sia le donne che gli uomini hanno fantasie erotiche sadomaso. Ed ora vediamo qualche sexy Toys utilizzato da Cristian Grey nel celebre libro (da poco approdato anche nel grande schermo) Cinquanta Sfumature di Grigio

Attrezzi Sadomaso

Se state pensando di cominciare a praticare del sesso sadomaso, o comunque siete interessati e volete provare, allora esistono delle cosucce che non devono assolutamente mancare. Da dire anche che ormai potrete trovare tutto il necessario proprio nei “kit sadomaso” che molti negozi online  e non solo, hanno appositamente pensato per i neofiti, per coloro che vogliono iniziare ma non sanno da dove. Con tanto di istruzioni per l’uso che includono i consigli, i suggerimenti, ma anche le controindicazioni e le avvertenze.

Tra gli attrezzi sadomaso che vi servono, di cui proprio all’inizio non potete fare a meno, ci sono sicuramente le bende per gli occhi, che vi faranno assaggiare le prime ebbrezze del bondage, che non si negano a nessuno, soprattutto in un momento di estrema follia, di grande complicità, di entusiasmo erotico. Se è bello bendare gli occhi del partner e fargli assaggiare il senso del rischio, è ancora meglio se provate per esempio a impedire i movimenti di mani e piedi, in maniera che dovrà assolutamente dipendere da voi, aspettare anche se ha voglia: sarete voi a decidere i tempi, le modalità, e tutto il resto. Questo piacere, che deve sempre essere reciproco e complice, può allora dare il via a tutta una serie di sperimentazioni, il cui limite si sposterà sempre più avanti, sempre però all’interno del gioco di coppia.

Altri attrezzi sadomaso oltre alle manette, e alle cavigliere, potrebbero essere il collare e le tute in latex, ma ancora corpetti, stringhe, corde, lacci. Re degli attrezzi per sadomaso è però sua maestà il frustino, che funziona sempre, ma ancora di più in una ambientazione tipicamente sadica: una stanza cioè adatta, magari spoglia, come se fosse una specie di cella, una prigione, un luogo di vera e propria tortura. All’ambientazione concorrono le luci artificiali in luogo di balconi o finestre, ad aumentare la sensazione di claustrofobia, di costrizione. E poi gli abiti: devono essere in pelle, lucida e nera, attillati e però molto succinti. Tra gli attrezzi per sadomaso rientrano infatti tutta una serie di abiti che stringono il corpo e lo costringono dando il senso a chi li indossa e a chi osserva di avere a che fare più che con una persona con una bestia! Si tratta di pratiche erotiche in cui la vera e propria penetrazione può anche non centrare e l’eccitazione dipendere proprio dalla sottomissione, dalla reciproca dipendenza e dalla umiliazione. Ma l’universo degli attrezzi sadomaso include molto molto di più: scopritelo voi insieme!

Pinze per capezzoli

Avete fantasie erotiche completamente diverse dal vostro partner ma volete assolutamente condividere con lui/lei questa nuova esperienza del sesso un po’ più estremo, del sesso, subìto o fatto subire, del rapporto di sottomissione. Insomma  volete proporre alla vostra lei o al vostro lui qualcosa di nuovo e non sapete da dove cominciare. Se questo è vero allora probabilmente questo vostro partner vi ha completamente soggiogati, ha su di voi un fascino enorme ed esercita un’attrazione davvero unica. Ma anche al di fuori di storie pazzesche, di ambientazioni da film e nella vostra quotidianità, proprio per mettere del pepe nella routine e nella vostra camera da letto, avete deciso di provarci: volete sperimentare sensazioni più entusiasmanti, più decise, più intense.

Oltre ad avere provato con il bondage adesso andate oltre, e pensate di osare qualcosa in più. Ecco per voi le pinze per capezzoli, che potete usare entrambi, lui e lei, perché lì si concentra una grande carica erotica. La stimolazione dei capezzoli fa parte sia dei preliminari che del seguito del rapporto. Tenere premuti i capezzoli con delle pinze per capezzoli vi farà sentire eccitati subito e a lungo, darà una sensazione di dolore misto a piacere, che è il  cuore del bondage e forse del sesso nella sua più arcana natura. Ne esistono molti differenti modelli che aggiungono alla semplice pinza per capezzoli sempre qualcosa in più. Esiste il modello più elementare, quello che lega le due pinze con una catena ma esistono modelli più sofisticati o più chic. Come il modello di pinza per capezzoli singola magari però con peluche o con piume, o anche con sonaglietti. Esiste poi il massimo delle pinze per capezzoli: un vero collare con due catene a cui sono collegate le due pinze. Ecco forse un attrezzo sadomaso da non perdere. Alcune pinze per capezzoli hanno i morsetti e possono essere regolabili per adattare la costrizione al vostro piacere: la stimolazione potrà essere più o meno intensa, lo deciderete voi e potrete cambiarla successivamente.

Ne sistono moltissimi modelli per cui dovete solo divertirvi a cercare il vostro, quello che sembrerà più eccitante usare o anche più naturale se siete agli inizi e non volete esagerare. La pinza per capezzoli non può certo mancare nel vostro kit di attrezzi per il sesso, anche nelle pratiche di autoerotismo, nei momenti in cui avete deciso di fare del vostro corpo un mezzo di piacere esclusivo per voi stesse o voi stessi.

Sculacciatore

E chi sei se non ce l’hai? cosa? Lo sculacciatore, ha una funzione molto semplice, come suggerisce la parola stessa, e non è che ci sia molto da inventarsi. Ma la sculacciata imita da vicino una pratica tipica del sesso sadomaso, quella della sottomissione e della sofferenza. Ovviamente non serve un apposito oggetto chiamato sculacciatore per provare l’effetto di un sonoro schiaffo sul sedere del vostro partner o sul bel di dietro della vostra signora/signorina. Lo si fa normalmente, anche per scherzo, anche solo per mimare la palpatina sulle chiappe che non è proprio nel galateo delle signore per bene, ma che in privato è molto gradita di solito, proprio per sottolineare l’attrazione quasi magica, magnetica, direi primitiva e naturale che questa parte del corpo femminile ma anche maschile esercita inevitabilmente da sempre e che ci riconduce alla dinamica stessa primordiale del sesso, del rapporto tra uomo e donna, tra maschio e femmina.

Allora perché comprare uno sculacciatore? Gli sculacciatori sono vari, di solito è un oggetto da impugnare o da indossare sulla mano per colpire il proprio partner sul sedere. E fin qui nulla di strano. La pratica obbedisce alla regola generale del sadomaso che è quella dell’infliggere una sofferenza, che possiamo sempre modulare sulle nostre preferenze e sulla soglia del piacere/dolore, o comunque esercitare una posizione di comando, di superiorità gerarchica. Il sadomaso in generale appartiene alla pratica sessuale vista e vissuta come piacere derivante dal dolore o dalla umiliazione. Il desiderio di essere posseduti, implicito nel sesso, è anche un desiderio di annullarsi, di essere dominati. Se in passato era prettamente maschile, questa voglia di dominare ed era esercitata sulle donne, in realtà la pratica della sculacciata e in genere la dominazione in amore è molto gradita anche dai vostri uomini! E comunque non sarà difficile scoprirlo! I ruoli possono anche invertirsi, perché alla fine quello che conta è prima di tutto la complicità, il mutuo scambio, la capacità di dare piacere quanto quella di riceverlo.

Gli sculacciatori saranno una delle vostre esperienze più divertenti e magari all’inizio le prime volte lo farete proprio per questo, per puro divertimento, per ironia, per spasso. Potrete poi cambiare leggermente le modalità, provare a farvi del male sul serio, raggiungere la soglia del dolore e superarlo, per eccitarvi ancora di più. Cari uomini, dite la verità, la donna la volete “domina”, dominatrice, padrona e inflessibile! Mentre sculacciate o siete sculacciati, potete provare a offendere il partner, ci sta tutto! E poi gli sculacciatori sono davvero in tantissimi modelli, di differente peso e spessore, a paletta, a bacchetta, con delle scritte, più o meno inneggianti alla violenza vera e propria. Sfogatevi!

Palline anali e vaginali

Usare i giocattoli erotici è sempre più eccitante, anche solo il pensiero di poter fare qualcosa di diverso con il tuo partner o di testarlo in solitudine diventa un pensiero fisso, sempre più insistente fino a quando non decidi che vuoi farlo anche tu! Le palline anali, come quelle vaginali, sono fatte proprio per il piacere profondo, quello intimo, quello che solo a immaginarlo fa proprio già molto godere. E godrai di più usandole e facendole usare al tuo partner!

Alcuni confessano che in coppia è tutto più bello! La complicità è la chiave del rapporto, riuscire a godere richiede che il partner provi le stesse tue sensazioni, lo stesso piacere che provi tu. Il manuale delle istruzioni non esiste e sul web potrai trovare tantissime persone che fanno esattamente le stesse cose, in intimità ovviamente e in completa armonia con il partner! Vedrai che sarà facilissimo cominciare ad usare le palline anali! Inserire le palline anali nel tuo ano ti regalerà grandi momenti di soddisfazione prolungata sia durante i rapporto sia mentre cerchi un piacere dissimulato, personale, intimo.

Le palline anali provocheranno abbastanza piacere per tutti e due e potrai usarle anche inserendole nella tua vagina, accuratamente pulite e deterse, per evitare contaminazioni. Un piacere senza fine e molteplice, inizialmente potrà sembrarti fastidioso e anche invasivo ma appena sarà entrato nel tuo mondo non potrai più farne a meno e credo che il tuo partner o la tua partner non potranno fare altro che partecipare! Il piacere anale che da sempre è stato malvisto è solo perché in realtà è tanto piacevole! Il piacere erotico che le palline anali vi regaleranno è molto diverso da quello che potrebbe darvi una normale penetrazione anale: si tratta infatti di una zona erogena che può essere stimolata moltissimo e delicatamente fino ad essere penetrata, ma la sola stimolazione produce molta più goduria, credete di no? Allora provate! Potete avere mille fantasie e provare molte sensazioni differenti, perché diverse sono le proposte per le palline anali! Dimensioni, forme, colori e tutta la fantasia di cui avete bisogno! La lunghezza, la flessibilità, il numero di palline anali del vostro toy potranno essere molteplici e potrete provarne di diverse visto che la varietà dei prezzi è davvero entusiasmante! Approfittate del piacere sicuro e divertente, siate temerari e audaci, godete finché potete e saprete cosa vi siete persi nel frattempo! Andate subito a vedere cosa c’è per voi amanti del piacere senza fine!

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